Patrimoniale!
di Marco Oliva | pubblicato il 9 maggio 2020
Ci sarà una patrimoniale o no? E se ci sarà in che forme?
Queste, a grandi linee, sono le domande che ultimamente gli studi di consulenti finanziari, commercialisti e fiscalisti si sentono rivolgere dai loro clienti.
La domanda immediatamente successiva è...:
Come posso tutelarmi?
E la risposta è......... Dipende.
Delusi? Spero di no.
Oggi vi accompagnerò in un viaggio in cui andremo a capire se e quanto sia probabile una patrimoniale e in quali modi tutelarsi!
Sappiate però da subito che non esiste una risposta certa alle vostre domande ma solo delle mere probabilità date dall'analisi del passato e dall'opinione di chi scrive.
Prima della partenza! Analisi del contesto.
La pandemia e la successiva chiusura di quasi tutte le attività, in un paese come l'Italia, già provato da anni di crescita quasi inesistente, da una burocrazia soffocante di cui oggi, più che mai, si sente il peso, l'enorme debito pubblico che non permette spazi molto ampi di manovra fiscale e un Europa che oggi ancor più che in passato, mostra quanto sia inesistente la sua unità e la solidarietà tra i suoi membri, sta creando enormi danni non solo economici ma anche al tessuto sociale e imprenditoriale che è fondato in larga parte sulla piccola media impresa.
Per far fronte all'emergenza lo Stato avrà bisogno quindi di reperire risorse.
Come farà?
Non potendo reperirle con un aumento di tassazione che in questo momento darebbe il colpo di grazia ad un tessuto economico (imprese e famiglie) già in difficoltà a causa del coronavirus, lo farà nell'unico altro modo possibile; cioè chiedendo in prestito denaro al mercato, in altre parole, aumentando il debito pubblico.
Le stime dicono che l'aumento per il 2020 sarà di circa 180 miliardi (fonte: https://www.focusrisparmio.com/news/tassa-patrimoniale-debito-pubblico-investire-in-titoli-di-stato?utm_source=newsletter ) perciò quest'anno le emissioni di titoli di stato si stima arrivino oltre i 500 miliardi di euro (a fronte di circa 400 in periodi "normali").
Chi dovrebbe tirare fuori dal portafoglio tutta questa quantità di denaro?
In primo luogo la BCE, poi tutti gli altri investitori sia Italiani che esteri.
Primo problema!
Il 5 maggio la corte costituzionale tedesca boccia il programma di acquisto di titoli di stato effettuato da Draghi chiedendo spiegazioni alla BCE e chiedendo alla banca centrale tedesca di non partecipare agli acquisti in caso di violazione dei limiti partecipativi.
Al di là dei tecnicismi la sentenza può mettere in difficoltà la BCE nel suo programma di acquisti proprio quando ce ne sarebbe più bisogno.
E quindi?
Se nel breve la possibilità di una patrimoniale è piuttosto remota, perchè in questo momento la BCE è ancora pienamente operativa e inoltre un'aumento della tassazione in piena emergenza è da scartare, in un lasso di tempo in po' più ampio la sua probabilità aumenta considerevolmente.
Cosa si può fare?
Prima di capire cosa si può fare bisogna capire come questa patrimoniale potrebbe essere applicata.
Facciamo alcuni esempi:
- Aumento della tassa di successione
- Ripristino IMU sulla prima casa e aumento sulle seconde case
- Aumento imposta di bollo sugli investimenti finanziari
- Prelievo forzoso sui conti correnti
- Etc etc etc
Quali sono le più probabili? Qui entriamo nel novero delle opinioni ma analizziamo prima alcuni dati: (in ordine di probabilità)
- Tassa di successione: la nostra è la più bassa d'Europa. Le probabilità di un suo aumento sono molto alte.
- Ripristino o aumento tassazioni sulla casa. Probabilità media visto anche che in passato sono state rimaneggiate più volte.
- Prelievo forzoso sui conti correnti: Probabilità medio-bassa ma ricordiamoci che è già stata usata durante il governo amato. A favore della sua applicazione gioca il fatto che gli Italiani detengono in conto una quantità abnorme di denaro, le ultime stime parlavano di più di 1500 miliardi di euro, che sono lì, liquidi e comodi.
- Aumento imposta di bollo sugli investimenti finanziari. Probabilità medio-bassa.
Attenzione che lo stato potrebbe anche decidere di applicarle tutte insieme o secondo modalità diverse cosa che rende difficile stimare cosa fare in ottica di protezione.
Cosa probabilmente non verrà tassato?
In ordine di probabilità ( opinione di chi vi scrive ):
- Titoli di Stato
- Fondi Pensione
- Polizze
- Contratti particolari (Trust "Dopo di noi", Fondazioni etc)
Ma tu vuoi davvero non pagare una patrimoniale???
La domanda è giustamente provocatoria ma la realtà è che di patrimoniali ne paghiamo già.
Esempi:
- Imu
- Imposta di bollo (su conto corrente e dossier titoli)
- Imposta di donazione/successione
- ETC
Spesso, tra l'altro, alcune di queste imposte, potresti già evitarle ma decidi di pagarle lo stesso.
No? Ti faccio degli esempi:
- Quando decidi di non fare un fondo pensione, stai implicitamente accettando di pagare l'imposta di bollo (di cc e dossier titioli) sul tuo denaro. Imposta che non paga il fondo pensione.
- Quando decidi di non pianificare la successione (non utilizzando polizze o lasciando che i beni vengano divisi successivamente, etc etc etc) decidi di pagare tasse che avresti diritto di non pagare (o lasci che le paghino i tuoi eredi).
Se non ti stai preoccupando delle tasse che già ci sono come speri di salvarti da quelle che (quasi sicuramente) arriveranno???
Cosa fare?
Per risolvere il problema alla radice servono competenze:
- Finanziarie
- Assicurative
- Giuridiche
- Fiscali
Spesso un solo professionista non basta! Nessuno è tuttologo!
Quindi?
Comincia col contattarmi qui e inizieremo un'analisi della posizione e valuteremo insieme i passi successivi coinvolgendo i tuoi professionisti o nel caso serva ti potrò aiutare a trovare degli specialisti.
Chi ben comincia è a metà dell'opera!
