Ma quanto guadagno?
di Marco Oliva | pubblicato il 29 agosto 2020
Capita spesso quando si parla di investire di sentire questa fatidica domanda.
Una domanda normale e sensata. Nessuno investe per perdere.
Peccato che questa domanda spesso finisca con... senza rischiare!
In questo modo la domanda suona così: quanto guadagno senza rischiare?
Sicuramente nessuno vuole perdere e per natura spesso mal sopportiamo i rischi.
MA... Esiste qualcosa senza rischio?
Nessun investimento è senza rischio ma attenzione...
Non solo nessun investimento ma niente è senza rischio neanche alzarsi dal letto alla mattina.
Facciamo degli esempi che riguardano il denaro (cito i più frequenti):
- Tengo tutto sotto il materasso: certamente evito i rischi finanziari ma ne prendo altri forse peggiori, ne cito 2 un incendio o un furto potrebbe spazzare via la mia sicurezza
- Tengo tutto in conto corrente: evito anche in questo caso i rischi finanziari ma prendo il rischio che la banca fallisca (sfatiamo il mito del fondo di garanzia sui depositi, la sua copertura non è infinita)
- Metto tutto nell'obbligazione della banca X o nel titolo di stato Y: stesso rischio di prima mi prendo il rischio che l'emittente non mi ripaghi. Se pensate che uno stato o una banca non possa fallire ripensateci e guardate la storia recente.
Prendiamo ad esempio la vita reale. Se vi chiedessi qual'è l'animale più pericoloso per l'uomo o il mezzo di trasporto più rischioso cosa rispondereste?
Nel caso degli animali ho sentito spesso parlare di orsi, squali, lupi quando invece l'animale che provoca più morti è... la zanzara!
Si avete capito bene e se non ci credete ecco il dato preciso.

Quanto ai mezzi di trasporto ci terrorizzano le notizie di disastri aerei o ferroviari che in realtà sono tra i mezzi più sicuri. Ci fa pochissimo effetto invece il vero rischio che sta nel guidare l'auto o la bicicletta, per non parlare della moto. Ecco i dati.

Accade spesso che il nostro cervello dia più peso a un rischio in realtà poco probabile ed invece ne dia troppo poco ad un rischio più probabile oppure il cui impatto è molto maggiore nella nostra vita.
E in finanza?
In finanza il rischio viene spesso identificato nel mercato azionario (attenzione mercato azionario non singola azione dove il rischio lì c'è veramente).
Anche in questo caso guardiamo i dati.
Quanto tempo ci vuole a recuperare i propri soldi dopo un calo delle azioni?

Nella maggior parte dei casi da pochi mesi a 3 anni (recuperare il 2008, per esempio, ci sono voluti 3 anni), a patto che si mantenga la calma e non si disinvesta.
Ma cosa può succedere invece se prendo delle decisioni senza sapere quello che faccio?
In altre parole, quanto posso perdere se prendo la decisione sbagliata sottovalutando i rischi importanti magari per evitare quelli che invece mi posso permettere di prendere?
La risposta è: Tutto!
Se non ci credete potete chiedere all'allenatore Conte o a chi ha investito tutto nelle azioni delle 2 famose banche venete, o in Argentina, Parmalat etc..
"Il rischio più grande è non assumersi nessun rischio" Mark Zuckerberg
Perché questa affermazione?
Perché, posto che, come abbiamo detto prima, è impossibile non correre rischi, quando pensiamo di non correrne nessuno è proprio il momento in cui lo stiamo sottovalutando.
Il rischio come metro di misura!
E' ora che ognuno si assuma i propri rischi consapevole che correre i giusti rischi permette di evitarne altri ben peggiori.
Del resto assumere volontariamente rischi è quello che facciamo costantemente nella vita.
Ma che valore ha un approccio di questo genere?
Il valore è:
Tutto il vostro patrimonio!
