I tre elementi comuni degli imprenditori che ce l'hanno fatta!
di Marco Oliva | pubblicato il 28 aprile 2021
Stavo leggendo un articolo di Business Insider Italia che parlava di un'intervista fatta a centinaia di grandi imprenditori americani allo scopo di trovarne i tratti comuni.
Rispetto alla mia esperienza tutta concentrata nel nord-est italiano e nel settore delle piccole medie imprese, ripensavo alle caratteristiche comuni degli imprenditori che ho avuto il piacere di conoscere.
Ecco quindi una lista delle caratteristiche comuni che gli imprenditori vincenti hanno tra pregi e difetti.
Caratteristiche comuni
- L'impresa famigliare: la maggior parte del tessuto economico-industriale veneto è composta da imprese gestite dall'imprenditore stesso e dalla sua famiglia.
Pregio: la coesione e il mirare tutti a un obiettivo comune ovvero la crescita dell'azienda.
Difetto: la gestione delle criticità familiare spesso si riflette sulla gestione aziendale. - Tanto lavoro: non ci sono orari, si lavora e si va avanti a testa bassa qualsiasi cosa accada.
Pregio: il lavoro e il sacrificio permettono quasi sempre grandi risultati.
Difetto: alle volte è preferibile fermarsi per valutare meglio come ottimizzare il tempo. - Innovazione: sono dediti al miglioramento del prodotto e del processo. Chi si ferma è perduto!
Pregio: l'innovazione permette di restare al passo in un mondo che cambia a grande velocità.
Difetto: Da migliorare alle volte soprattutto nelle aziende meno strutturate il sistema informativo aziendale: oggi i numeri sono estremamente importanti.
Come fare ad arginare i difetti e trovare un margine di miglioramento?
- PIANO CAMBIO GENERAZIONALE: Durante il delicato passaggio generazionale, quando infatti viene a meno la figura del capo famiglia-impresa ,sono poche le imprese che hanno un piano di sopravvivenza.
Le statistiche non sono infatti positive:
- entro 5 anni dal passaggio dalla prima alla seconda generazione due aziende su tre dichiarano fallimento;
- per il 30% delle aziende il processo di passaggio generazionale coincide con la fine della realtà aziendale.
2. GESTIONE DEI RISCHI: se molte aziende sanno valutare molto bene i rischi del proprio settore e della propria attività, altre invece non hanno coscienza dei rischi legali e finanziari e di come utilizzare al meglio la liquidità aziendale ovvero i finanziamenti.
Per non parlare della miriade di fideiussioni firmate e i rischi legati al mettere insieme patrimonio aziendale e privato.
Se la potenza delle imprese è sicuramente significativa, provare a migliore quello che non va è sicuramente un ottimo modo per garantirsi prosperità e sicurezza economica durante periodi avversi, a patto però di farlo nel giusto modo.
E tu imprenditore stai effettuando i passi giusti per te, la tua famiglia e la tua impresa?
