CHI SONO?


Ormai da 18 anni lavoro nel settore finanziario.

I primi nove anni come dipendente di una piccola banca del territorio nei tempi in cui in banca  ci si conosceva tutti e cosa più unica che rara i miei nove anni sono stati tutti nella stessa filiale.

Poi nel 2013 la scelta di iniziare una nuova vita aprendo la mia attività di consulenza.

E da 2 anni a questa parte conduco anche attività di formazione per una business school.

Sono stati anni di profondi cambiamenti, di difficoltà e di successi di cui sono estremamente grato alla vita.

Ho visto passare dietro di me la grande crisi del 2008-2009, la crisi italiana del 2011, e ultima in ordine cronologico la crisi dovuta alla pandemia da coronavirus. 

Ma ho anche visto i rialzi che ci sono stati dopo ogni crisi.

Se guardo indietro cosa mi resta?

Al di là dell'esperienza fatta e vissuta non mi restano sicuramente i numeri.

Quello che mi ricordo e che credo abbia valore non ha niente a che vedere con i numeri pure importanti.

Mi ricordo la preoccupazione durante le crisi per le famiglie e le aziende che seguo ma ricordo anche che sono state tutte superate. 

Nel mio caso credo nel valore della presenza, di esserci nei momenti buoni ma soprattutto in quelli difficili. 

Credo nel valore della competenza, senza formazione non si può aiutare nessuno. 

Credo nella sincerità, a volte meglio una cruda verità che una semplice bugia.

Il mio ruolo è sempre stato questo: dare serenità al futuro con tutte le sue incognite e i suoi imprevisti che in parte però si superano soprattutto se si è seminato bene il terreno prima, preparandosi ad affrontare le difficoltà che ci accompagnano nella vita e che nessuno è in grado di eliminare completamente, a maggior ragione se, come me, avete scelto di avere una vostra attività, una di quelle piccole medie imprese che io seguo da anni e che sono il principale motore della nostra regione e vorrei dire della nostra Italia.

Ecco perché quando mi chiedono di cosa mi occupo non sempre è facile dare una risposta stringata e secca.

Fare il consulente finanziario non è il semplice rendimento alla fine di un resoconto. 

A cosa serve il bel rendimento di quest'anno o dell'anno prossimo se poi basta un incidente di percorso ad azzerare tutti i sacrifici di una vita? 

Fare il consulente vuol dire costruire una serenità resistente alle prove della vita, vuol dire aiutarti a non prendere decisioni azzardate o errate specie se dettate dalla paura del momento, o dall'euforia, vuol dire aiutarti a ragionare su tutte le conseguenze di determinate scelte. 

Vuol dire guidarti all'interno di un mondo (quello finanziario e assicurativo) in cui esistono migliaia di prodotti ma in cui non è facile identificare quelli più adatti a te. 

Perché abbiamo un interesse comune, quello di tutelare e far crescere il tuo patrimonio, non solo finanziario perchè solo così anche la mia azienda potrà continuare a crescere. 

O si cresce insieme o si perde insieme! Forse il coronavirus è servito a ricordarci di come non ci si può salvare da soli ma solo se insieme cerchiamo il bene comune.

 

 

 

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ti contatterò molto presto per concordare data e luogo dell'appuntamento