IL BUSINESS É CAMBIATO
di Marco Oliva | pubblicato il 21 luglio 2021
Ieri dopo tanto tempo ho giocato con le mie figlie ad un gioco che non facevo da molto, e ricordo bene, da bambino adoravo: il Monopoli.
Chi almeno una volta nella vita non ha fatto almeno una partita a Monopoli?
La cosa che ad un certo punto mi ha fatto un pò riflettere, è stata la logica del business che si nasconde dietro a questo bellissimo gioco.
Ovvero, uno degli elementi cardini per vincere, è entrare in possesso di più proprietà possibili (aumentare quindi il capitale immobiliare), al fine poi di esigere gli affitti, i quali diventano per il giocatore fonte di guadagno.
Ma confrontando la logica di questo gioco, con la vita reale di oggi, mi chiedo se sia ancora così.
Tolte le zone di grande pregio (i centri cittadini, o le località molto turistiche), siamo sicuri che l'investimento sul mattone , sia ancora quello vincente?
Tolto l'acquisto della prima casa, andrei a ragionare su quanto sia ancora efficace questo tipo di investimento.
Faccio un esempio pratico: acquisto un appartamento con l'intento poi di affittarlo, non è detto che trovi effettivamente un affittuario; se lo trovo, sono sicuro che non subentreranno degli inconvenienti (perdita del lavoro, problemi di salute) che faranno si che il mia affittuario diventi inadempiente?
Ricordo inoltre che se il mio affittuario ha bambini piccoli, non posso procedere allo sfratto.
Devo pagare regolarmente la Tassa di proprietà su questo immobile, dove magari non sto percependo l' affitto.
Devo pagare di mia tasca spese relative a manutenzione straordinaria, tipo riparare il tetto, cambiare la caldaia perché si è rotta..
Un consulente serve anche a fare questo tipo di considerazioni.
