TRE ARGOMENTI SCOMODI CHE VANNO AFFRONTATI
di Marco Oliva | pubblicato il 14 gennaio 2022
TRE ARGOMENTI SCOMODI CHE VANNO AFFRONTATI
In Italia si sa che ad affrontare determinati argomenti si rischia di passare per menagrami. Voglia o non voglia siamo tutti un po’ superstiziosi e argomenti come morte, malattie, infortuni e altre sfortune, se possiamo, cerchiamo di evitarli.
Ci sono momenti però in cui è “vitale” che tali argomenti non vengano solo intavolati ma anche analizzati nelle loro conseguenze e nei loro possibili “rimedi”.
Ne affronto tre in questo mio nuovo articolo del mio blog: morte, invalidità e malattie
A queste tre disgrazie non esiste una vera soluzione.
Come evitare la morte? O un infortunio o una malattia?
Chiaramente non è possibile.
Ma, possiamo analizzare i loro effetti e fare in modo di ridurne la portata ovvero i danni che possono fare.
Da dove si parte?
Dalla propria situazione. La tutela in caso di morte per un single potrebbe risultare inutile ma quanto potrebbe essere utile per una persona con figli e magari con il suo unico stipendio che mantiene tutti? In quest’ultimo caso è quasi indispensabile assicurarsi perché se questa persona muore la sua famiglia resta senza il reddito necessario a mantenersi.
Cosa si deve assicurare?
Ci sono due approcci che possiamo utilizzare:
Partire dal budget che abbiamo a disposizione ovvero da quanto possiamo spendere
Partire dalle garanzie e coperture che vorremmo avere.
In entrambi i casi il suggerimento è di coprire almeno quegli eventi che se succedono ci metterebbero in estrema difficoltà. Riprendendo l’esempio di prima, quali sono gli eventi che possono mettere la famiglia in estrema difficoltà?
Sicuramente la morte dell’unico portatore di reddito, ma anche la sua invalidità (che derivi da infortunio o malattia) in quanto porterebbe oltre alla mancanza di reddito anche le spese sanitarie. In seconda battuta direi anche l’invalidità del coniuge specie se i figli sono minorenni.
Perché?
Questo ci permette di liberare risorse per altri scopi. Invece di accantonare denaro per una eventuale invalidità, lo posso fare per altri motivi, come la scuola dei figli o un sostegno per l’apertura di una loro azienda.
Ci permette inoltre di vivere più sereni sapendo che eventuali imprevisti non metteranno in ristrettezze economiche la nostra famiglia e permetteranno di mantenere uno stile di vita accettabile.
Ci avevi mai pensato?
Visto l’argomento trattato finisco con una battuta:
“Non siate superstiziosi, porta sfortuna.”
Tristan Bernard
