PIANIFICA ET IMPERA
di Marco Oliva | pubblicato il 18 marzo 2022
Essere preoccupati in periodi come questo è abbastanza normale, sarebbe strano il contrario ma tra preoccupazione e panico c’è una differenza sostanziale.
Il panico ci impedisce di prendere decisioni “ragionate”.
“Meglio liquidare tutto e stare liquidi sul conto corrente”
“Le azioni sono calate mettiamo tutto lì”
Attenzione state cercando di prevedere due eventi impossibili da prevedere da soli figuriamoci insieme.
- il momento di uscita dal mercato ovvero di vendita dei vostri investimenti,
il futuro tempo di entrata
Perché è impossibile?
- le probabilità sono contro di voi, sarebbe più facile vincere due volte alla lotteria
rincorrete sempre il mercato che però corre davanti a voi
dovete passare le giornate a cercare le notizie che vi diano segnali di entrata e uscita.
Vi condannerete a un enorme fatica, tra l’altro inutile, e che vi allontanerà dal ricercare i vostri veri obiettivi di investimento ovvero “a cosa vi serve il denaro”.
Puoi fare questo però se sai perché investi, se hai costruito le basi della tua casa ovvero il tuo piano finanziario altrimenti sarai sempre agitato sia quando le cose vanno male per ovvi motivi sia se le cose vanno bene perché avrai paura che cambino all’improvviso.
Quindi se hai investito il tuo patrimonio secondo un piano, rispettalo!
Dall’altra parte puoi puntare a fare piccoli acquisti ricorrenti quando si presentano occasioni (ovvero quando i mercati calano) e attendere senza fretta che producano i loro frutti
Investire non è fare attività a caso in continuazione per placare ansia o cercare l’emozione della vincita da casinò.
E’ più come piantare un albero aspettando di mangiarne i frutti.
