LA TEMPESTA PERFETTA
di Marco Oliva | pubblicato il 27 maggio 2022
In questo inizio anno si sono concentrati talmente tanti fattori negativi da creare quella che sembra essere la tempesta perfetta.
La ripresa dell’inflazione dopo quasi 15 anni in cui praticamente era sparita
Il rialzo dei tassi di interesse. Anche questo praticamente assente da 20 anni
Una guerra in Europa che coinvolge una grande potenza militare. Anche per questo dobbiamo risalire a più di 70 anni fa.
Una pandemia che, anche se in fase finale (o almeno ci speriamo) continua a dare filo da torcere. E anche per la pandemia dobbiamo tornare indietro di 100 anni
Una tempesta che sfugge anche alle statistiche, almeno quelle finanziarie.
Il peggior inizio d’anno per le borse dopo il 1932
Le obbligazioni che perdono quasi quanto le azioni e lo fanno contemporaneamente, peggiorando la situazione. (Un btp decennale ha perso da inizio anno il 14%)
Periodi come questo ci ricordano che investire non è facile.
Ma chi ha pianificato correttamente gli investimenti, prendendosi i giusti rischi, con il giusto orizzonte temporale, non ha nulla di cui preoccuparsi.
Leggevo proprio ieri un articolo sugli acquisti fatti da un famoso investitore (Warren Buffet) durante questi mesi.
Stiamo parlando di un investitore di 91 anni che ha acquistato la sua prima azione a 11 anni (era un azione della Coca-cola) e che quindi ha 80 anni di esperienza all’attivo.
Avrà forse perso il senno o forse sta pensando che si continuerà a vendere Coca-cola e che Amazon venderà ancora sul suo sito (perde il 40% da inizio anno)?
Non conosco il futuro, come nessuno d’altronde, ma se dovessi fare una previsione punterei ancora sul fatto che continueremo a mangiare, a vestirci, ad andare in vacanza (pandemie permettendo). E chi ci venderà queste cose se non le aziende?
E cosa sono le azioni se non delle quote di quelle aziende?
Forse la tempesta passerà velocemente o forse ci vorrà del tempo ma passerà.
