DEMOGRAFIA E PENSIONI
di Marco Oliva | pubblicato il 10 giugno 2022
Gli argomenti di attualità in questo ultimo periodo sono: guerra, inflazione e calo dei mercati, sarebbe strano che così non fosse data le loro importanti conseguenze che tutti noi abbiamo subito.
Queste tematiche hanno però spostato l’attenzione da altre, importanti in egual misura.
Tuttavia compresa l’importanza della pianificazione dobbiamo anche avere la forza e il coraggio di spostarci dall’attualità, alzare lo sguardo e guardare avanti per prepararci anche al futuro.
Per questo motivo oggi voglio parlarvi di demografia e pensioni, entrambi temi legati al futuro.
Ultimamente lo abbiamo sentito da Elon Musk, patron di Tesla che ci ricorda che se continueremo a non fare figli noi italiani potremmo estinguerci come popolo.
Ti invito a leggere l’articolo originale qui: https://www.ilsole24ore.com/art/musk-se-italiani-non-si-decidono-fare-piu-figli-si-estingueranno-AE0aBFbB.
Ma nella realtà cosa comporta per il nostro paese avere uno dei tassi di natalità più bassi del mondo?

Entro il 2070 la popolazione potrebbe scendere del 20%.
La domanda ha varie implicazioni ma ci soffermeremo sugli effetti pensionistici.
Il sistema pensionistico italiano si fonda sul fatto che i contributi di chi oggi lavora sono utilizzati per pagare le pensioni attuali e non vengono quindi accantonati.
Per funzionare, un sistema di questo tipo, si basa sul presupposto che il numero dei lavoratori sia maggiore di chi è in pensione. Non solo, per essere sostenibile, dovrebbero esserci 3 lavoratori per ogni pensionato. Già oggi (dato 2018) ci sono 60 pensionati ogni 100 lavoratori.
Considerando il fatto che si vive sempre più a lungo, in assenza di nuove nascite e di un incremento del numero di lavoratori il sistema pensionistico andrà ben presto in sofferenza costringendo a nuove riforme restrittive. In altre parole si andrà in pensione più tardi e con meno soldi.
Ma, onestamente, se foste in grado di farlo, lascereste decidere allo stato quando e con quanto mandarvi in pensione?
Immagino che vogliate, nel limite del possibile, decidere voi.
L’unica soluzione è quindi pensarci il prima possibile e cominciare ad accantonare risorse che vi possano sostenere in 2 decisioni chiave:
- Decidere se andare in pensione prima di quanto previsto utilizzando come sostentamento le vostre risorse oppure:
- Avere un’ulteriore reddito a sostentamento della pensione pubblica che vi permetta di mantenere lo stile di vita che ritenete adeguato. Come ad esempio permettervi ancora di viaggiare o di uscire o di curarvi nelle strutture che ritenete migliori.
In questo caso il tempo è il migliore amico che potete avere: prima cominciate meglio è.
