Come utilizzare la liquidità

Viviamo in un territorio in cui, per fortuna, l’iniziativa imprenditoriale non manca e ad oggi sono presenti moltissime imprese: dall’industria al commercio alle libere professioni.

Imprese che in molti casi vanno bene, assumono, producono utili e spesso li reinvestono nella stessa impresa.

Questo è il motivo per cui spesso si ritrovano con liquidità anche elevata sul conto e su cui non esiste un vero utilizzo immediato.

Come utilizzare la liquidità “in eccesso”.

Partiamo dalla tua impresa:

  • Quali spese e investimenti hai in previsione per i prossimi anni? Devi cambiare macchinari per rinnovarli? Hai qualche dipendente che potrebbe andarsene e quindi potrebbe liquidare la quota di TFR che è accantonata nel tuo bilancio? Vuoi acquisire altre imprese o acquistare terreni o immobili? 

 

  • Quale cifra puoi ragionevolmente mettere a bilancio per questi impegni?

 

  • E tra quanto tempo potrebbe servirti? Tra 1 anno o fra 5 o dieci?

 

  • Di quanto cresce ogni anno la liquidità della tua azienda? Ovvero di quanto aumenta quel saldo di conto di anno in anno?

 

Le risposte a queste domande ti porteranno nella condizione di poter programmare il modo di utilizzo di quella liquidità, il conto corrente sarà uno degli strumenti a disposizione ma a questo punto non l'unico.

Pensiamo ad esempio alle conseguenze dell’inflazione attuale, molto alta rispetto agli ultimi decenni, sta erodendo il valore del denaro che resta improduttivo, questo vale anche per la tua azienda!

Perciò a meno che tu non lo debba investire in progetti aziendali vale la pena valutare le opzioni per coprire questo costo nascosto.

Non è possibile qui dare una soluzione che valga per tutti ma proviamo a fare degli esempi:

  • Non si sa mai! Qualche anno fa con un mio cliente avevamo strutturato un piano di accumulo per una possibile uscita di cassa improvvisa (il classico non si sa mai). Poi è arrivato il covid e quell'accumulo è servito per poter reggere il colpo della chiusura improvvisa dell'attività senza ricorrere all'indebitamento.

 

  • Macchinari! La stessa cosa era stata strutturata per un'azienda che sapeva che ogni 6/7 anni cambiava macchinari piuttosto costosi. Si è arrivati preparati all'appuntamento e anche se poi si è scelto l'utilizzo di un leasing (per motivi fiscali) l'azienda ha potuto trattare il tasso di interesse con la forza di chi non ha bisogno di quel denaro.

 

  • TFR! In questo caso la soluzione vedeva il versamento di un capitale a copertura del TFR già trattenuto in azienda e contestualmente un piano di accumulo per accantonare quello che ogni anno maturava. L’anno scorso, come previsto, 2 dipendenti sono andati in pensione e l’azienda ha potuto liquidare senza far ricorso a indebitamento (anche in questo caso il Covid aveva peggiorato i bilanci).

 

  • Fiscale! In questo caso è stato usato lo strumento del Trattamento di fine Mandato, di cui ho già parlato in passato, che permette la deducibilità del costo in capo all’azienda.

 

Come vedi le soluzioni sono molteplici e si adattano come un vestito fatto su misura alla situazione di ognuno. 

Per questo ti consiglio di valutare bene la tua situazione, e di affidarti ad un esperto che ti possa consigliare la strategia giusta.

 

“Non importa quanto vai piano, l'importante è che non ti fermi.”

CONFUCIO

Per una prima consulenza, scrivimi!

ti contatterò molto presto per concordare data e luogo dell'appuntamento