Abituati ad abituarti
di Marco Oliva | pubblicato il 23 settembre 2022
Ho letto recentemente un interessante libro su come strutturare abitudini costruttive.
Il motivo del perché strutturare buone abitudini lo spiega il libro stess o("Fattore 1%" di Luca Mazzucchelli): gran parte della nostra vita dipende dalle abitudini che adottiamo, la vita è piena di automatismi spesso negativi.
Da ex fumatore, ad esempio, dopo aver bevuto un caffè non avevo bisogno di pensare di accendere una sigaretta che già lo avevo fatto senza quasi ricordarlo così come un automobilista abituato preme la frizione per cambiare marcia senza pensarci, non pone attenzione ai movimenti che deve compiere, li ha in memoria e non si osserva più mentre guida come faceva inizialmente.
Se ci pensate gran parte della nostra vita scorre in maniera quasi automatica, agiamo in modo meccanico non è semplice eliminare un abitudine ormai metabolizzata.
Basta immaginare quanto sia difficile smettere di fumare o dimenticarsi di come si guida.
Un volta consapevoli il meccanismo dell’automatismo può essere potenzialmente virtuoso e usato positivamente
Ci permette di mettere in atto comportamenti precisi e che non incidono sulla nostra concentrazione ottimizzandola.
Perché non sfruttarlo anche nella gestione del denaro?
Facciamo un esempio utilizzando anche i trucchi indicati nel libro.
Per strutturare un’abitudine all’inizio deve portarci pochi sforzi, fattore 1%,piccoli step che si accumulano, introdotti attraverso ripetizioni fino ad acquisirli e trasformarli così in abitudini
Possiamo fare la stessa cosa con il risparmio.
Possiamo cominciare abituandoci a mettere da parte una tot somma ogni mese ,all’inizio ben più bassa delle proprie disponibilità per poi aumentarla piano piano.
I vantaggi di questo tipo di investimenti sono molteplici:
1) Ci abituano al risparmio
2) Ci aiutano a raggiungere obiettivi che altrimenti ci sembrerebbero irraggiungibili (nel tempo il capitale accumulato può essere molto significativo)
3) Ci abituano ad apprezzare il processo, ovvero l’accumulo di risparmio abituandoci pian piano alle oscillazioni del mercato.
4) Riducono i rischi e allo stesso tempo permettono di modificare l’abitudine in base alle nostre esigenze.
5) Ci insegnano a conoscere noi stessi e a gestirci al meglio
E lo stesso strumento può essere molto utile anche alle imprese per risparmiare liquidità utile ai loro obiettivi (gestione del tfr, piuttosto che l’acquisto di macchinari).
E voi? Quali abitudini siete interessati ad acquisire e quali perdereste volentieri?
