Hai qualche preoccupazione? ecco il mio consiglio.
di Marco Oliva | pubblicato il 25 ottobre 2022
Da qualche tempo ho l’abitudine di prendermi un giorno ad inizio anno ed uno verso la fine.
Nel primo verifico a che punto della mia vita sono arrivato, chi sono, chi vorrei essere e qual è la direzione giusta per arrivarci rispettando i miei ideali, tutto questo non solo in ambito professionale ma anche nella sfera personale in quanto la mia attività non è altro che un riflesso di ciò che sono.
Nel secondo giorno rivivo gli accadimenti del periodo alla ricerca degli insegnamenti che trasporta e li riporto in una lettera di fine anno.
In un periodo storico fragile come quello che stiamo vivendo è probabile che ti stia chiedendo se vale la pena fare programmi, la realtà è così nebbiosa da destabilizzare.
La mia risposta è si, eccome se ha senso, non sarà certo arrendendomi che conquisterò un traguardo e senza una direzione precisa finirò per perdermi, alla fine programmare una vita ideale a cui tendere da un senso alla vita stessa.
E tu, hai un piano in mente?
Sai cosa vuoi ottenere nei vari ambiti della tua vita?
Non fare programmi è come lasciare la vita in balia degli eventi, una barca senza timoniere naviga a caso e finirà certamente sugli scogli.
Con il denaro non è diverso.
Anni fa una persona che mi ha fatto da mentore mi disse che dovevo controllare ciò che è in mio potere controllare.
Posso guidare le azioni che compirà Putin, o il governo? Posso controllare come andranno i mercati? No! Ho il controllo solo sui i miei comportamenti
Sono un appassionato di crescita personale e ho letto vari libri sull’argomento, anni fa in uno di questi trovai un suggerimento interessante.
Oggi lo condivido con voi.
Prendete un blocco appunti e segnate, ogni giorno, o comunque gli eventi importanti, le vostre sensazioni, le vostre emozioni, le paure e le gioie, le preoccupazioni e le speranze.
Fatelo per un pò di tempo, richiede 5 minuti al giorno.
Con il trascorrere degli anni rileggete ogni tanto quello che avete scritto e potrete notare che quasi tutte le preoccupazioni che avete segnato non si sono poi realizzate, che tante paure sono immotivate e che molti eventi che crediamo catastrofici non lo sono poi così tanto.
Farlo vi aiuterà ad affrontare questi momenti in maniera differente.
Io, oggi come ieri, scommetto (anche se è un verbo che non amo), scommetto che riusciremo ad andare oltre questi momenti.
abbiamo già dimostrato che la nostra creatività e la nostra forza come uomini e donne ci ha permesso di attraversare i momenti più bui con successo.
Anche oggi muoiono imprese, ne nascono di nuove ed altre crescono.
In breve, scommetto ancora sul nostro futuro.
Vi suggerisco di fare altrettanto.
