Tempo: amico o nemico?
di Marco Oliva | pubblicato il 2 dicembre 2022
Conversando con un amico che ha 2 figlie, come me, ma di età diversa.
Sono più grandi, una già all’università da qualche anno e l’altra sulla stessa strada quest’anno.
La sua preoccupazione riguardava le spese che con l’università di entrambe si sono moltiplicate a dismisura, dall’affitto ai libri al mantenimento.
Il suo reddito è molto buono tuttavia oggi ha qualche preoccupazione su questo punto, preoccupazione che fino a qualche anno fa non lo avrebbe nemmeno toccato.
Secondo un recente studio le spese di educazione scolastica per un figlio, dalla nascita all’università possono andare da 53 fino a 700 mila euro, con una media intorno ai 130.000 euro.
Sono circa 7.000 euro all’anno. Un enormità se ci si pensa eppure spesso non ci si pensa.
Specie perchè una grossa parte di quelle spese sono concentrate all’università.
Cosa fare? Come sempre, pensarci per tempo. Anche in questo caso vale la pena pensare a un “cassetto”, o come facevano le nonne di una volta, a un “barattolo” per far fronte alle spese future, specie perchè non sono spese impreviste ma “previste”.
In termini pratici ci sono 2 soluzioni percorribili.
1) Prendere parte del proprio patrimonio e dedicarlo a questo scopo
2) Utilizzare i sempreverdi piani di accumulo
Se non ti preoccupi per tempo verrà presto il tempo in cui dovrai preoccuparti.
