Passaggio generazionale in azienda: come e perchè affrontarlo. 1' parte.
di Marco Oliva | pubblicato il 25 maggio 2019
La situazione di partenza:
L'Italia come si sa è una terra in cui il tessuto economico è formato prevalentemente da piccole-medie imprese. In particolare quelle piccole o piccolissime hanno:
- Mediamente 3 soci
- Sono particolarmente stabili nel lungo periodo
- Una quota importante del patrimonio personale è investita nell'impresa stessa (più della metà)
Una su cinque sarà costretta ad affrontare il ricambio generazionale nei prossimi 5 anni.
Ogni anno ci sono circa 60.000 passaggi generazionali. Di questi:
- 1 su 4 finisce in un disastro per l'azienda, con un costo per la gestione aziendale di più di 12 miliardi di euro all'anno calcolati come mancato business e perdita di posti di lavoro.
Questo passaggio oltre ad essere difficoltoso può richiedere anche molto tempo. In Italia si stima una media di 3 anni e mezzo.
Secondo una ricerca solo il 31% delle imprese familiari riesce a passare alla seconda generazione e solo il 15% alla terza e spesso passano con gravi problemi per l'azienda o per il nucleo familiare a capo dell'impresa stessa.
Il problema principale quindi è riuscire a far sopravvivere l'impresa!
Da dove partire?
- Pianificare per tempo la successione in azienda valutandone i rischi ma anche le opportunità di rinnovamento è assolutamente essenziale.
- E' assolutamente consigliabile far partecipare alla discussione tutti i membri della famiglia.
- Non forzare i figli a fare gli imprenditori se hanno altri obiettivi. Non tutti ne sono portati, ne hanno la voglia o semplicemente aspirano ad altre carriere.
Fatevi assistere da professionisti (uno solo non basterà) che possano valutare sia il contesto di emozioni che ci sono dietro la successione in azienda ma sappiano anche gestire i vincoli posti dal diritto successorio sfruttandone le opportunità (che nel nostro ordinamento sono presenti) e sappiano anche valutare sia la variabile fiscale che la disciplina societaria. La situazione migliore è che i vari professionisti (consulente finanziario, commercialista, avvocato, notaio e tutte le altre figure che possono ruotare attorno al passaggio generazionale) possano collaborare tra loro.
L'obiettivo finale di tutto il processo sarà la sopravvivenza dell'impresa evitando conflitti tra gli eredi.
Quali strumenti possono essere utilizzati?
Ce ne sono diversi:
- affidare la gestione dell’azienda a manager esterni che affianchino gli eredi;
- costituire società apposite;
- accordi contrattuali (patti parasociali, modifiche statutarie, trust, patto di famiglia etc).
Nel prossimo articolo vedremo le varie possibilità e analizzeremo gli strumenti a disposizione degli imprenditori.
Se sei arrivato a questo punto e vuoi verificare la tua posizione e vedere quali possibilità possono adattarsi meglio alla tua situazione allora non ti resta che un ultimo sforzo: scrivimi o chiamami per fissare un incontro conoscitivo e vieni a scoprire come posso esserti di aiuto.
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