Come arrivare alla pensione sereni!
di Marco Oliva | pubblicato il 29 giugno 2019
3 Fattori ci spingono a dover prendere sul serio la nostra posizione al momento del pensionamento:
- Sempre più si dovrà ricorrere alla sanità a pagamento (banalmente lo stato non ha più i soldi)
- Sempre più l'importo della pensione è destinato a scendere (a causa dell'aumento costante della speranza di vita)
- L'innalzamento progressivo dell'età a cui ci si potrà staccare dal lavoro (quanto potrebbe valere aver accantonato abbastanza da avere quel che serve per vivere in autonomia?)
Purtroppo i dati ci dicono che l'età a cui si comincia a pensare alla pensione in maniera seria è proprio con l'avvicinarsi del problema, cioè quando potrebbe essere troppo tardi per trovare una soluzione concreta.

Ecco allora alcuni consigli su come arrivare preparati al momento di lasciare il lavoro.
- Inizia subito, il prima possibile. Sarebbe meglio che gli stessi genitori o i nonni alla nascita di un figlio cominciassero già a predisporre un piano. Perchè? Prima cominci e più basso sarà l'importo da accantonare; il tempo in questo caso è il tuo migliore amico. Ecco l'effetto di 50 euro al mese per 40 anni: 48.000 euro versati diventano più di 150.000

- Diversifica le entrate. Comincia a pensare ad investimenti destinati a generare reddito. Un immobile affittato, flussi da investimenti finanziari quali cedole e dividendi, polizze assicurative con opzione di rendita e fondi pensione sono alcune delle alternative. Meglio se tutte insieme in modo da avere flussi che derivino da fonti diverse.
- Fino a quando sarai ancora al lavoro e perciò fino a quando non ti servirà un reddito aggiuntivo reinvesti tutti i proventi che ti arrivano. Cedole, dividendi, affitti, bonus fiscali etc. Alla fine possono fare una grande differenza.
