Come pagare la metà i lavori di ristrutturazione di casa!
di Marco Oliva | pubblicato il 3 agosto 2019
Anche quest'anno è stato prorogato il regime agevolato per i lavori di ristrutturazione edilizia... ma con una novità.
Dopo la pubblicazione da parte dell'agenzia delle entrate delle istruzioni operative è arrivata una nuova modalità per poter usufruire dello sconto fiscale.
Partiamo però dalle regole:
- Ristrutturazione edilizia: la detrazione IRPEF ammonta al 50% suddiviso in 10 rate annuali per una spesa massima di 96.000 euro
- Risparmio energetico: la detrazione (anche IRES) ammonta al 65% sempre diviso in 10 anni.
- Elettrodomestici e mobili: la detrazione è riconosciuta solo come accessoria alle spese di ristrutturazione e sconta la stessa detrazione del 50%
Oggi però è possibile accedere ad una nuova modalità per ottenere il bonus fiscale:
- Ottenere subito lo sconto fiscale in fattura
Come funziona?
Ipotizziamo una ristrutturazione edilizia in cui spendo 10.000 euro.
Il bonus fiscale di cui possiamo usufruire è di 5.000 euro diviso in 10 anni quindi 500 euro all'anno.
Con la nuova modalità il nostro fornitore può applicare direttamente uno sconto in fattura pari al totale della detrazione. In altre parole si pagherà al fornitore 5.000 euro quindi usufruendo subito di tutto il vantaggio fiscale invece che spalmarlo nei 10 anni successivi.
E il fornitore?
Il fornitore recupererà lo sconto applicato al cliente come credito d'imposta compensabile in 5 rate annuali o in alternativa cederlo ai propri fornitori.
