Perchè le pensioni sono il vero problema per il futuro!

Sono anni che dai grandi colossi hi-tech alle start-up più innovative si investono miliardi di dollari nello studio della genetica, della bio-ingegneria e in generale nel funzionamento del corpo. 

Uno degli obiettivi è, usando le parole di Sergey Brin di Google, «curare la morte». 

Se per Google i 500 anni di vita sono raggiungibili, altri puntano a traguardi meno ambiziosi come i 300, i 200 o i 150 anni. (Qui potete leggere gli articoli originali: 

I miliardari che curano la morte: “Vivremo fino a 500 anni" , Vivremo fino a 200 anni? , Tra-pochi-decenni-vivremo-oltre-i-100-anni ) e molti altri potrei indicarvene.

Ma cosa accadrà quando vivremo fino a 150 anni? Come vivremo?

Secondo il Global Watchage Index nel 2050 le persone sopra i 60 anni passaranno da 900 milioni a 2 miliardi.

Se la prospettiva di una vita lunga e magari sana è sicuramente allettante, qualche domanda è forse il caso di farsela.

Te ne indico 2:

  1. A che età andrò in pensione? 
    • E' lecito pensare che, affinchè il sistema pensionistico, che già ha problemi attualmente, resti in equilibrio sarà necessario aumentare l'età pensionabile o diminuire gli importi pensionistici, o peggio, entrambe le cose.
  2. E il sistema sanitario?
    • Secondo l'università Bicocca di Milano entro il 2050 quasi il 70% del budget per la spesa sanitaria servirà per l'assistenza agli anziani
    • Se l'aspettativa di vita aumentasse del 25% previsto dal Buck Institute le spese per le casse Italiane sarebbero di 400 miliardi di euro.
    • Se invece l'età media si alzasse di "solo 3 anni" per il Fondo Monetario Internazionale i costi per gli stati passerebbero dal 5 al 13% del Pi

E' chiaro che una simile prospettiva avrebbe effetti devastanti su tutti i sistemi di welfare.

Ma torniamo a noi! Cosa possiamo fare noi per attenuare questi probabili rischi sulla nostra sicurezza futura?

  1. Cominciare ad accantonare con l'obiettivo di poter accedere a sistemi di rendita integrativa al momento della pensione (piani di accumulo, fondi pensione, affitti da immobili etc) in modo da diminuire la nostra dipendenza dal sistema pensionistico statale
  2. Cominciare a pensare di introdurre nella pianificazione finanziaria polizze che coprano i rischi sanitari o di longevità.
  3. Cambiare mentalità e ragionare su prospettive di vita molto lunghe (non è più pensabile oggi ragionare a breve termine)

La domanda a cui dare la risposta è questa: riuscirò a sopravvivere ai miei risparmi? O meglio basteranno i miei risparmi a garantirmi un tenore di vita sufficiente anche nel caso io viva molto a lungo?

Scaramanzia a parte prima cominci a pensarci meglio è.



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