Perché è importante prepararsi al peggio!
di Marco Oliva | pubblicato il 6 luglio 2019
In Italia sono ancora molto poche le persone e le famiglie che prendono in seria considerazione (preparandosi) la gestione dei rischi.
Ma, quali rischi?
Spesso quando parlo di rischi molti intendono ancora i rischi finanziari, per capirci quelli legati al denaro. Nel mio territorio sono ancora fresche le ferite lasciate da alcune banche. Ma in realtà i rischi finanziari sono solo una parte dei rischi e alle volte magari non sono i più importanti.
Le famiglie cominciano ad interessarsi seriamente al proprio futuro, magari costruendo anche dei piani, quando nella loro vita succedono degli eventi importanti quali la nascita dei figli, una malattia di un familiare, un matrimonio o l'acquisto della casa di abitazione.
Fare uno stress test alla propria famiglia!
Ma come cominciare?
Fare uno stress test alla propria famiglia significa immaginare vari scenari positivi e negativi e valutarne gli effetti in termini di reddito e di patrimonio.
Lo scopo sarà quello di prepararsi ad affrontare eventi avversi e minimizzare il rischio che quegli eventi possano mandarci in rovina. Un po' come gli stress test fatti alle banche.
Per fare questo in primo luogo è necessario che si condivida con il consulente i dati essenziali della propria situazione.
Successivamente possiamo immaginare vari eventi quali una crisi finanziaria con conseguente crollo del valore degli investimenti, o una crisi immobiliare con conseguente impossibilità di rivendita degli immobili. Oppure un evento personale che limiti la capacità di reddito quale un invalidità permanente.
A questo punto l'analisi condurrà alle soluzioni per ridurre al minimo i rischi.
Purtroppo a fronte di questa dichiarazione di buone intenzioni i dati in Italia raccontano una storia diversa.
Gli Italiani sono:
1) Poco assicurati.
- Sono assicurati solo il 9% degli Italiani. Più il reddito è alto più ci si assicura (e pensare che sono proprio le fasce di reddito inferiori ad averne più bisogno).
- Solo il 20% dei proprietari di casa è assicurato. In un paese in cui il 49% della ricchezza è composto da immobili.
- Solo il 7,5% ha un'assicurazione sulla responsabilità civile ma il 54% si dice preoccupato se dovesse risarcire un danno di 1000 euro. In un paese in cui in un anno si aprono più cause civili di Francia, Gran Bretagna e Spagna messe insieme.
- Solo il 14% ha un fondo pensione ma il 52% si dichiara preoccupato di mantenere il suo stile di vita nel momento del pensionamento. In un paese in cui i redditi pensionistici tenderanno inesorabilmente a diminuire per varie cause che ho analizzato in altri articoli precedenti (https://olivaconsulenza.it/blog/page/749/pensione-prendi-in-mano-la-tua-vita , https://olivaconsulenza.it/blog/page/776/come-arrivare-alla-pensione-sereni , https://olivaconsulenza.it/blog/page/434/pensione-a-rischio , https://olivaconsulenza.it/blog/page/340/inps-ovvero-come-rendere-legale-uno-schema-ponzi , https://olivaconsulenza.it/blog/page/301/40-anni-tempo-di-pensare-alla-pensione )

Cosa aspettate a cominciare il vostro stress test?
Per chi si domanda dove ho preso i dati, eccovi le fonti:
https://www.ilsole24ore.com/art/la-ricchezza-italiani-e-cresciuta--98-miliardi-ACHvyr
https://www.agi.it/fact-checking/davigo_numero_cause_civili_anno_in_italia-4154706/news/2018-07-14/
